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Rome- Di terra e aria, corso di shibari intermedio con Red Lily
Di terra e aria, corso di shibari intermedio con Red Lily
Attenzione, l’accesso a questo corso è possibile SOLO previa candidatura, potete candidarvi qui:
https://docs.google.com/document/d/1Yq4QEN0mpxXpHvKmXxCLyqrUYUHi3hDlxMjUj7eAjWQ/edit?usp=sharing
Roma · 18–19 aprile
Questo corso intensivo di shibari è un invito a rallentare, ad ascoltare e ad abitare lo spazio sottile che si crea tra due corpi, due respiri, due intenzioni.
Un viaggio nella connessione profonda, nell’esplorazione di sé e dell’altrə, dove la corda diventa linguaggio, contenitore e specchio.
Lo shibari, in questo contesto, non è solo una pratica estetica o tecnica, ma una esperienza relazionale e sensoriale: un modo per entrare in contatto con la propria capacità di sentire, di fidarsi, di stare nella vulnerabilità e nel desiderio. Attraverso il gesto del legare e del lasciarsi legare, esploreremo la sensualità, l’intimità e la presenza come pratiche consapevoli.
Durante il weekend lavoreremo sulla qualità del contatto e dell’intenzione:
come tocchiamo, come stringiamo, come sosteniamo, come ascoltiamo.
Ogni legatura diventa una conversazione silenziosa, dove il corpo parla prima delle parole.
Il lavoro pratico
Il corso si svolgerà principalmente a terra, per favorire radicamento, sicurezza e ascolto profondo. La dimensione a terra permette di esplorare con maggiore presenza il ritmo, la tensione della corda, il peso dei corpi e le micro-reazioni fisiche ed emotive che emergono durante la pratica.
Utilizzeremo anche i punti di sospensione come strumenti di dinamismo e trasformazione:
non con l’obiettivo della performance, ma come possibilità di esplorare nuove direzioni, instabilità, adattamento e dialogo.
In particolare, lavoreremo su:
legature predicament, come spazi di esplorazione della scelta, del limite e della responsabilità reciproca
la gestione della tensione (fisica ed emotiva)
la navigazione della frustrazione, dell’attesa e del piacere
il modo in cui il corpo reagisce quando viene messo in una condizione di ambiguità o sospensione
Questi elementi diventano occasioni preziose per osservare come ci muoviamo nelle relazioni:
come chiediamo, come cediamo, come resistiamo, come restiamo presenti.
Struttura del corso
12 ore totali di lezione frontale
Sabato 18 e domenica dalle 11 alle 18, 19 aprile dalle 10 alle 17
Roma- Via Diana 17- Metro Porta Furba
Il weekend alternerà momenti di insegnamento tecnico, pratica guidata, pause di integrazione e spazio per domande e riflessioni.
L’attenzione sarà costantemente rivolta alla qualità dell’esperienza, al consenso, alla comunicazione e alla cura reciproca.
A chi è rivolto
Questo corso è pensato per persone che hanno già acquisito le basi dello shibari e desiderano approfondire la dimensione:
relazionale
emotiva
sensoriale
intima
È fortemente consigliata la partecipazione in coppia, per sostenere il lavoro sulla connessione e la continuità dell’esperienza. Tuttavia, la coppia non deve necessariamente essere romantica: può essere anche una partnership di pratica basata su fiducia e desiderio di esplorazione condivisa.
Accesso e costo
180 € a persona
Sono disponibili biglietti calmierati per persone in necessità, perché l’accessibilità è parte integrante della cura dello spazio.
L’accesso al corso è possibile solo previa application, per garantire un gruppo allineato, rispettoso e un contenitore sicuro per tuttə.
Chi guida il corso
Red Lily è una shibari expert e relationship coach, con una ricerca profondamente radicata nella connessione tra corpo, emozioni e relazione. Il suo approccio intreccia competenza tecnica, attenzione al consenso e una forte sensibilità verso i processi interiori che emergono nella pratica.
Nel suo insegnamento, lo shibari diventa uno strumento di esplorazione dell’intimità, della vulnerabilità e della presenza, creando spazi inclusivi e curati in cui ogni persona può sentirsi vista, sostenuta e libera di esplorare. La sua guida è attenta, profonda e orientata alla costruzione di esperienze autentiche e trasformative.
Questo weekend è un invito a sentire di più, a stare nella complessità, a lasciare che la corda diventi un filo che unisce corpo, mente e relazione.
Un tempo dedicato all’ascolto, al contatto e alla presenza.
Di terra e aria, corso di shibari intermedio con Red Lily
Attenzione, l’accesso a questo corso è possibile SOLO previa candidatura, potete candidarvi qui:
https://docs.google.com/document/d/1Yq4QEN0mpxXpHvKmXxCLyqrUYUHi3hDlxMjUj7eAjWQ/edit?usp=sharing
Roma · 18–19 aprile
Questo corso intensivo di shibari è un invito a rallentare, ad ascoltare e ad abitare lo spazio sottile che si crea tra due corpi, due respiri, due intenzioni.
Un viaggio nella connessione profonda, nell’esplorazione di sé e dell’altrə, dove la corda diventa linguaggio, contenitore e specchio.
Lo shibari, in questo contesto, non è solo una pratica estetica o tecnica, ma una esperienza relazionale e sensoriale: un modo per entrare in contatto con la propria capacità di sentire, di fidarsi, di stare nella vulnerabilità e nel desiderio. Attraverso il gesto del legare e del lasciarsi legare, esploreremo la sensualità, l’intimità e la presenza come pratiche consapevoli.
Durante il weekend lavoreremo sulla qualità del contatto e dell’intenzione:
come tocchiamo, come stringiamo, come sosteniamo, come ascoltiamo.
Ogni legatura diventa una conversazione silenziosa, dove il corpo parla prima delle parole.
Il lavoro pratico
Il corso si svolgerà principalmente a terra, per favorire radicamento, sicurezza e ascolto profondo. La dimensione a terra permette di esplorare con maggiore presenza il ritmo, la tensione della corda, il peso dei corpi e le micro-reazioni fisiche ed emotive che emergono durante la pratica.
Utilizzeremo anche i punti di sospensione come strumenti di dinamismo e trasformazione:
non con l’obiettivo della performance, ma come possibilità di esplorare nuove direzioni, instabilità, adattamento e dialogo.
In particolare, lavoreremo su:
legature predicament, come spazi di esplorazione della scelta, del limite e della responsabilità reciproca
la gestione della tensione (fisica ed emotiva)
la navigazione della frustrazione, dell’attesa e del piacere
il modo in cui il corpo reagisce quando viene messo in una condizione di ambiguità o sospensione
Questi elementi diventano occasioni preziose per osservare come ci muoviamo nelle relazioni:
come chiediamo, come cediamo, come resistiamo, come restiamo presenti.
Struttura del corso
12 ore totali di lezione frontale
Sabato 18 e domenica dalle 11 alle 18, 19 aprile dalle 10 alle 17
Roma- Via Diana 17- Metro Porta Furba
Il weekend alternerà momenti di insegnamento tecnico, pratica guidata, pause di integrazione e spazio per domande e riflessioni.
L’attenzione sarà costantemente rivolta alla qualità dell’esperienza, al consenso, alla comunicazione e alla cura reciproca.
A chi è rivolto
Questo corso è pensato per persone che hanno già acquisito le basi dello shibari e desiderano approfondire la dimensione:
relazionale
emotiva
sensoriale
intima
È fortemente consigliata la partecipazione in coppia, per sostenere il lavoro sulla connessione e la continuità dell’esperienza. Tuttavia, la coppia non deve necessariamente essere romantica: può essere anche una partnership di pratica basata su fiducia e desiderio di esplorazione condivisa.
Accesso e costo
180 € a persona
Sono disponibili biglietti calmierati per persone in necessità, perché l’accessibilità è parte integrante della cura dello spazio.
L’accesso al corso è possibile solo previa application, per garantire un gruppo allineato, rispettoso e un contenitore sicuro per tuttə.
Chi guida il corso
Red Lily è una shibari expert e relationship coach, con una ricerca profondamente radicata nella connessione tra corpo, emozioni e relazione. Il suo approccio intreccia competenza tecnica, attenzione al consenso e una forte sensibilità verso i processi interiori che emergono nella pratica.
Nel suo insegnamento, lo shibari diventa uno strumento di esplorazione dell’intimità, della vulnerabilità e della presenza, creando spazi inclusivi e curati in cui ogni persona può sentirsi vista, sostenuta e libera di esplorare. La sua guida è attenta, profonda e orientata alla costruzione di esperienze autentiche e trasformative.
Questo weekend è un invito a sentire di più, a stare nella complessità, a lasciare che la corda diventi un filo che unisce corpo, mente e relazione.
Un tempo dedicato all’ascolto, al contatto e alla presenza.